Fnp Lazio
Avere una vita più lunga ma soprattutto più larga
Longevità e benessere fisico e mentale
Negli ultimi anni, cardiologi, gerontologi e ricercatori studiano l’allungamento della vita ed in particolare quella dei centenari.
Gli studi fatti sugli individui che hanno superato i cento anni, sono stati finalizzati a capire quanto la genetica pesi rispetto all’ambiente e ai comportamenti adottati lungo tutta la vita.
I risultati sinora raggiunti suggeriscono che, sebbene alcune persone possano avere predisposizioni favorevoli, per le informazioni contenute nel loro DNA , lo stile di vita resta il fattore più determinante.
Uno dei pilastri dello stile di vita dei giovani anziani, degli anziani oltre i 75 anni e dei super anziani è l’alimentazione. Mangiare cibo naturale, poco processato e prevalentemente vegetale è il modo corretto di alimentarsi. Non è altro che la classica dieta mediterranea che peraltro abbassa i rischi di malattie croniche.
Se l’alimentazione di tipo mediterraneo è il carburante migliore, il movimento costante, pur non intenso e lungo, è il motore della buona salute.
Una passeggiata veloce o una corsa lenta e regolare anche solo due o tre volte a settimana mantiene il corpo attivo ed in salute, migliora il metabolismo e produce anche benessere di tipo psicologico. E non è mai troppo tardi per iniziare, non è saggio che prevalga in noi la pigrizia e quindi il rinvio al giorno dopo.
E’ dimostrato dalla scienza infatti, che l'esercizio fisico regolare e costante contribuisce in modo determinante a rallentare l’invecchiamento biologico.
Particolare rilievo ed importanza poi rivestono le relazioni sociali.
Continuare ad avere rapporti con amici, conoscenti, familiari e partecipare in modo attivo all’interno delle comunità produce effetti positivi su se stessi e sulle altre persone.
Si continua a dare senso alla propria vita, ci si sente utili sia in famiglia che nella società, e così facendo si limita il rischio per il declino cognitivo ed altre malattie collegate.
Dobbiamo tenere il cervello attivo tramite contatti sociali, studiare una lingua, leggere libri, imparare a memoria poesie, insomma occorre allenare la nostra mente.
Invecchiamento non solo lungo ma largo inteso come ricerca di nuove esperienze, anche nuove sfide utili per ampliare il nostro orizzonte di vita e capacità di reagire dopo eventi negativi o malattie.
La socialità e l’impegno mentale insieme all’alimentazione ed all’esercizio fisico sono gli antidoti per rallentare il decadimento psico fisico nell’età avanzata.
La longevità può essere lunga e larga, dipende molto da noi.