Pensione di invalidità e indennità di accompagnamento, quando se ne ha diritto?

Pensione di invalidità e indennità di accompagnamento, quando se ne ha diritto?
17/05/2021
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Pensione di invalidità e indennità di accompagnamento, quando se ne ha diritto?

La vostra domanda:
"Buongiorno, mia madre è pensionata e adesso dopo tanti problemi di salute non può quasi muoversi e ha ricevuto l'invalidità al 100%. Il problema è che riceve già una pensione di vecchiaia e gli è stato detto che non può ricevere quella di invalidità. È davvero così? Se è così, non può neanche avere una pensione di accompagnamento, visto che non può più fare nulla da sola? Grazie."

La pensione di invalidità è una provvidenza economica riconosciuta ai mutilati ed invalidi civili con un’età ricompresa tra i 18 e i 67 anni, nei cui confronti si è accertata una totale inabilità lavorativa.

Per quanto riguarda, invece, il diritto a percepire l’indennità di accompagnamento, si tratta di un trattamento economico erogato a domanda, in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali, per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.

Da quanto si evince dalla sua mail, sua madre potrebbe ottenere il riconoscimento a tale indennità, una volta accertati dietro apposita visita presso la Commissione medica Inps dei requisiti sanitari previsti dalla legge.

Per ottenere l’indennità di accompagnamento sono necessari i seguenti requisiti:

1) riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;

2) impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un'assistenza continua;

3) cittadinanza italiana;

4) residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale;

5) iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza per i cittadini stranieri comunitari;

6) permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione per i cittadini stranieri extracomunitari.

Per gli ultrasessantacinquenni il riconoscimento del100% di invalidità non dà diritto a nessuna prestazione economica, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento.

Ad ogni buon fine, la invitiamo a recarsi presso il nostro Patronato INAS CISL della sua città, con la relativa documentazione, per ottenere tutta l’assistenza necessaria diretta che il caso richiede.


L'Esperto risponde


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