APE Sociale, ne ha diritto chi usufruisce della legge 104?

APE Sociale, ne ha diritto chi usufruisce della legge 104?
18/07/2022
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APE Sociale, ne ha diritto chi usufruisce della legge 104?

La vostra domanda:
"Sono titolare di L. 104/1992, in quanto assisto da più di un anno mia madre, convivente, che versa in situazione di grave handicap. Posso accedere all’APE Sociale? E in caso affermativo quali sono i requisiti e i termini di presentazione della domanda per l’accesso al beneficio? Faccio presente di essere una lavoratrice dipendente e di avere 3 figli. Grazie"

La risposta è affermativa. Tra le categorie di beneficiari che rientrano nell’APE Sociale, infatti, vi sono coloro che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, c. 3 della L. 104/1992, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

Per ottenere tale l'indennità è necessario che i soggetti abbiano, al momento della domanda di accesso, i seguenti requisiti:

  • almeno 63 anni di età;
  • almeno 30 anni di anzianità contributiva. Nel caso in questione, ai fini del riconoscimento dell'indennità, i requisiti contributivi richiesti sono ridotti di 12 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di due anni;
  • non essere titolari di pensione diretta.

Preliminarmente alla domanda di prestazione, è necessario presentare all’INPS domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro 15 luglio 2022 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2022.

L'indennità dell’APE Sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio laddove a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge.

Facciamo altresì presente, che una volta messa in pagamento la prestazione, in caso di decesso dell’invalido, l’INPS continuerà erogarla fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.

Le consigliamo di rivolgersi al nostro Patronato INAS CISL per avere ogni forma di assistenza gratuita ed inoltrare all’INPS, in modalità telematica, la domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE Sociale e di erogazione della prestazione, al fine di non perderei ratei di trattamenti.


L'Esperto risponde


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