Accredito della pensione nello stesso giorno del decesso: può essere stornata?

Accredito della pensione nello stesso giorno del decesso: può essere stornata?
25/05/2020
Ascolta la versione audio di questo articolo Versione audio

Accredito della pensione nello stesso giorno del decesso: può essere stornata?

La vostra domanda:
"Buongiorno, non riesco a trovare una risposta: mio papà è deceduto per Covid il 3 maggio 2020. In banca gli è stata accreditata la pensione, ma nella notte fra il 4 e il 5 gli è stata stornata. Vorrei sapere se è giusto che gli sia stata tolta. Altrimenti cosa posso fare per richiederla e a chi? Grazie."

La normativa vigente in materia dispone che, la pensione va restituita nel caso in cui il decesso avvenga prima dell'accredito della pensione (come nel caso delineato in e-mail), viceversa, se la scomparsa del de cuius avviene in data posteriore all'accredito la somma erogata a titolo di prestazione pensionistica non dovrà essere restituita e allo stesso modo non sarà stornata dell'Inps.

Tuttavia, la invitiamo a recarsi presso il nostro Patronato Inas-Cisl della sua città, con la relativa documentazione, per ottenere tutta l'assistenza necessaria in ordine a verificare se vi siano quote di pensione maturate e non riscosse in vita dal pensionato, le quali entrano a far parte dell'asse ereditario e sono trasmissibili agli eredi.

Il rateo è la somma delle rate o quote di pensione non riscosse dal pensionato al momento della cessazione della pensione.

La misura è rivolta, al coniuge superstite, in mancanza ai figli viventi o in alternativa agli eredi testamentari (www.inas.it per gli indirizzi).

 


L'Esperto risponde


Iscriviti alla newsletter FNP

Iscriviti alla Newsletter

Per rimanere aggiornato e leggere notizie e approfondimenti utili