Quattordicesima luglio 2026: a chi spetta e i requisiti per averla

Quattordicesima luglio 2026: a chi spetta e i requisiti per averla
25/06/2026
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Quattordicesima luglio 2026: a chi spetta e i requisiti per averla

Nel mese di luglio per alcuni pensionati arriva la Quattordicesima mensilità.

Si tratta di una somma aggiuntiva, di importo netto, corrisposta dall’INPS insieme alla mensilità di luglio ai titolari di:

  • pensione da lavoro dipendente (pubblico e privato)
  • pensione da lavoro autonomo

con almeno 64 anni di età e con specifici requisiti contributivi e reddituali.

Coloro che maturano il requisito anagrafico dal 1° agosto in poi, oppure, coloro che diventano titolari di pensione nel corso del 2026, ricevono la prestazione con la mensilità di dicembre, sempre se risultano soddisfatti i requisiti previsti.

A chi non spetta la Quattordicesima mensilità:

  • ai titolari di trattamenti assistenziali (pensione sociale, assegno sociale, i trattamenti per invalidi civili, ciechi e sordomuti);
  • ai titolari di forme di accompagnamento a pensione (APE sociale, Isopensione, ecc.);
  • ai titolari di indennizzi per cessazione attività commerciale;
  • ai pensionati titolari di trattamenti esclusivamente a carico delle casse privatizzate e private dei liberi professionisti.

Requisiti

Contributivi: si considerano i contributi obbligatori, volontari, figurativi, da riscatto, ecc.

Nel calcolo degli anni di contribuzioni si considera tutta la contribuzione accreditata presso l’INPS o gli enti previdenziali in esso confluiti (ad es., ENAPALS, INPDAP, IPOST, INPGI).

Se la Quattordicesima mensilità è riconosciuta su una pensione ai superstiti, l’anzianità contributiva del dante causa viene proporzionata alla percentuale di pensione spettante al beneficiario.

Reddituali: vi rientrano i redditi, assoggettabili o esenti dall’IPERF, esclusi quelli della casa di abitazione, gli arretrati a qualsiasi titolo, i trattamenti di fine rapporto, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento e simili. Il limite di reddito annuo del titolare è soggetto a perequazione automatica.

Nel 2026, il reddito personale annuo lordo deve essere:

  • non superiore a 1 volta e mezza il trattamento minimo INPS (ossia, fino a 931,08 euro);
  • compreso tra 1 volta e mezza e fino a due volte il trattamento minimo INPS (ossia, fino a 908,10 euro).

Si considerano i soli redditi del beneficiario (e non del coniuge) di qualsiasi natura, compresi quelli esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte. 

Importi

L’importo della Quattordicesima è fisso, in quanto non è soggetto a perequazione automatica e varia in base all’anzianità contributiva complessiva del titolare:

  • fino a 15 anni, oltre 15 e fino a 25 anni, oltre i 25 anni per i lavoratori dipendenti;
  • fino a 18 anni, oltre 18 anni e fino a 28 anni, oltre 28 anni per i lavoratori autonomi.

Per i pensionati con reddito complessivo individuale entro 1,5 volte il trattamento minimo INPS (11.931,08 euro annui lordi nel 2026) gli importi della Quattordicesima mensilità sono, rispettivamente, di € 437,00, € 546,00 ed € 655,00, in base ai contributi versati durante la carriera lavorativa (fino a 15/18 anni, oltre 15/18 e fino a 25/28 anni, oltre 25/28 anni).

Per i pensionati con reddito complessivo individuale entro 2 volte il trattamento minimo INPS (15.908,10 euro annui lordi nel 2026) la Quattordicesima mensilità è riconosciuta nella misura, rispettivamente, di € 336,00, € 420,00 e € 504,00, sempre in base agli anni di anzianità contributiva.

Modalità di erogazione

La Quattordicesima mensilità è generalmente erogata d’ufficio dall’INPS, ossia senza presentare alcuna domanda, al compimento dei 64 anni di età. È, inoltre, riconosciuta in via provvisoria sulla base dei redditi degli anni precedenti in possesso dell’Istituto previdenziale.

Il diritto definitivo alla prestazione, così come l’importo effettivamente spettante, sarà infatti, verificato in un secondo momento sulla base della verifica delle condizioni reddituali attraverso la procedura RED oppure attraverso l’incrocio dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

La comunicazione della corresponsione della Quattordicesima mensilità viene riportata sul cedolino di pensione, con la voce “SOMMA AGGIUNTIVA – C.D. QUATTORDICESIMA MENSILITA’ L. 127/2007 – CREDITO 2026”; sul modello OBISM e in una comunicazione dedicata disponibile nell’area MY INPS.

Può tuttavia capitare che, pur in presenza dei requisiti previsti, gli aventi diritto non si vedano corrisposta dall’INPS la Quattordicesima mensilità; in questo caso, si potranno rivolgere al Patronato INAS CISL per verificare la propria posizione e inoltrare all’Istituto previdenziale una specifica domanda di “Ricostituzione reddituale per Quattordicesima mensilità”.
L’INPS liquiderà la prestazione con tutti gli arretrati calcolati a partire dal compimento dei 64 anni di età e comunque entro il limite di 5 anni della prescrizione.

Per avere informazioni più dettagliate sulla Quattordicesima mensilità leggi la scheda dedicata.

 


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