Cedolino pensione di giugno 2026, le informazioni utili

Cedolino pensione di giugno 2026, le informazioni utili
15/05/2026
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Cedolino pensione di giugno 2026, le informazioni utili

Nel mese di giugno non ci sono novità nell’importo della pensione, fermo restando le consuete trattenute, ossia:

  1. trattenuta mensile IRPEF in base alle aliquote in vigore
  2. trattenute addizionali IRPEF regionali e comunali anno 2025.
  3. trattenuta relativa all’acconto dell’addizionale IRPEF comunale 2026
  4. conguaglio a debito IRPEF 2025 per i pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro e con un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene comunque estesa fino alla mensilità di novembre.

Per i pensionati che hanno beneficiato di detrazioni non dovute, concesse per errore, a giugno scatta la seconda rata per il recupero delle somme non spettanti.

Due buone notizie!

  1. La prima interessa i pensionati pubblici andati in pensione di vecchiaia nel 2024.
    L’INPS infatti sta procedendo al riesame d’ufficio di questi trattamenti pensionistici ai quali sono state applicate erroneamente le aliquote di rendimento previste solo per le pensioni anticipate e per le pensioni anticipate precoci (legge di Bilancio 2024), determinando delle penalizzazioni nel calcolo del loro importo.
    In questo caso, l’INPS riconosce le differenze sui ratei di pensione arretrati oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria

    Sei un pensionato ex Inpdap e vuoi verificare la corretta liquidazione della tua pensione di vecchiaia?
    Rivolgiti al Patronato INAS-CISL per un approfondito esame del calcolo portando con te il provvedimento di liquidazione della pensione.

  2. La seconda buona notizia interessa chi percepisce un assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare.
    A partire dal mese di giugno l’INPS adegua gli importi degli assegni sostitutivi dell’accompagnatore militare che spettano ai grandi invalidi.
    In base alla legge di bilancio 2026, infatti, dal 1° gennaio 2026, l’assegno mensile è aumentato fino a:
  • 1.000 euro per 12 mensilità (in luogo degli 878 euro finora percepiti) per le categorie di invalidità più elevate;
  • 500 euro per 12 mensilità (in luogo dei 439 euro finora percepiti) per le altre categorie previste dalla normativa, in aumento rispetto alle precedenti misure.

    Sempre a giugno, con lo stesso rateo, sono corrisposti anche gli arretrati relativi alle mensilità da gennaio a maggio 2026.

 


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