Carta Acquisti 2026: online i moduli per il contributo su spesa e bollette

Carta Acquisti 2026: online i moduli per il contributo su spesa e bollette
24/02/2026
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Carta Acquisti 2026: online i moduli per il contributo su spesa e bollette

I cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e i genitori di bambini sotto i 3 anni potranno ricevere un accredito di 80 euro

La Carta Acquisti si conferma come pilastro del sostegno alle fasce più fragili anche per il 2026. Il contributo economico di 80 euro ogni due mesi (40 euro al mese) continuerà a essere erogato per tutto l’anno a favore di cittadini over 65 e genitori di bambini sotto i tre anni in possesso dei requisiti economici stabiliti. 

Introdotta nel lontano 2008 per contrastare l'aumento del costo della vita, questa misura continua a rappresentare un aiuto concreto per chi si trova in difficoltà economica, soprattutto considerando le spese sempre più pesanti per alimentari e bollette energetiche.

A cosa serve

La Carta Acquisti, gestita da Poste Italiane, può essere utilizzata per:

  1. acquisti alimentari presso i negozi convenzionati;
  2. pagamento delle bollette di luce e gas;
  3. acquisto di farmaci e parafarmaci. 

Gli accrediti avvengono solitamente con cadenza bimestrale a partire dal 15 del mese

Pubblicati i nuovi moduli 2026 

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha reso disponibili sul proprio portale i moduli aggiornati per la richiesta del contributo. I documenti, differenziati per le due categorie di beneficiari, sono scaricabili direttamente dai seguenti link ufficiali: 

  • Modulo per cittadini dai 65 anni in su: disponibile nella sezione dedicata ai maggiori di 65 anni.
  • Modulo per genitori con figli sotto i 3 anni: consultabile nell'area dedicata ai minori di 3 anni

Requisiti ISEE e modalità di richiesta

Per l'anno 2026, le soglie ISEE sono state aggiornate. Per entrambe le categorie, il limite ISEE da non superare è fissato a 8.230,81 euro. Nello specifico: 

  • Over 65: oltre al limite ISEE, il reddito complessivo non deve superare gli 8.230,81 euro (soglia che sale a 10.974,42 euro per chi ha più di 70 anni).
  • Minori di 3 anni: il nucleo familiare deve avere un ISEE inferiore a 8.230,81 euro. 

Come richiedere la Carta Acquisti

La domanda per la Carta Acquisti 2026 deve essere presentata esclusivamente presso un ufficio postale. 

Se la domanda è per un minore di 3 anni, deve recarsi all'ufficio postale l'esercente la potestà genitoriale (o il tutore) con il proprio documento originale. Se l'over 65 non può recarsi fisicamente in posta, è possibile utilizzare il modulo per delega/esercizio della potestà sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ecco i passaggi da seguire:

  1. Scarica e compila il modulo
  2. Prepara i documenti da consegnare all'ufficio postale:
  1. il modulo di richiesta compilato in duplice copia (una rimane a te come ricevuta);
  2. l'originale e una fotocopia del tuo documento di identità;
  3. l'attestazione ISEE 2026 valida (con valore non superiore a 8.230,81 euro).
  1. Dopo la verifica dei requisiti da parte di INPS e Poste, riceverai una comunicazione per tornare in ufficio postale a ritirare la carta già caricata con i primi 80 euro. 

Chi, invece, è già in possesso della carta e continua a soddisfare i requisiti non deve presentare una nuova domanda, ma è tenuto a rinnovare l'attestazione ISEE entro il 31 gennaio per evitare sospensioni nei pagamenti.

Cosa succede se non hai ancora rinnovato l’ISEE?

Se non hai rinnovato l'ISEE entro la scadenza del 31 gennaio 2026:

  • Sospensione temporanea: L'INPS blocca l'accredito dei bimestri successivi finché non viene presentata la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l'anno 2026.
  • Recupero degli arretrati: Una volta aggiornato l'ISEE, se i requisiti economici rientrano ancora nei limiti previsti (ISEE inferiore a 8.230,81 euro), i pagamenti riprendono automaticamente e vengono solitamente accreditati anche le somme non ricevute durante il periodo di sospensione.

È, quindi, consigliabile regolarizzare la propria posizione il prima possibile per sbloccare i fondi. 

 

Argomenti: FamigliaPensionati


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