Bonus e Rimborsi 730/2026: ecco come recuperare i tuoi soldi e tagliare le tasse
Ogni spesa sostenuta nel 2025 può trasformarsi in un credito prezioso
La presentazione del modello 730 non è solo un obbligo burocratico, ma una vera opportunità per ottenere un rimborso fiscale direttamente in busta paga o nella pensione. Ogni spesa sostenuta nel 2025 può trasformarsi in un credito prezioso, permettendoti di "scaricare" costi legati alla casa, alla salute e alla famiglia.
Casa e Ristrutturazioni: i Bonus da non perdere
Se vivi in affitto, puoi ottenere detrazioni che variano in base al tuo reddito e alla tipologia di contratto, con bonus specifici per i giovani fino a 31 anni che lasciano la casa dei genitori.
Se invece sei proprietario, puoi detrarre il 19% degli interessi del mutuo per l'abitazione principale.
Per chi ha investito in lavori, restano attivi i bonus per il recupero edilizio (36% o 50%), il risparmio energetico e l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Novità importanti riguardano il Superbonus al 70% per redditi sotto i 15.000 euro e la detrazione del per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Abbattimento barriere architettoniche
E' prevista una detrazione del 75% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, per interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti, aventi ad oggetto esclusivamente scale, rampe, installazione di ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.
Salute e Assistenza: un sostegno concreto per la tua terza età
Per un pensionato, la gestione delle spese sanitarie e dell’assistenza personale rappresenta spesso la voce più importante del bilancio familiare. La dichiarazione dei redditi 2026 offre strumenti preziosi per alleggerire questi costi, garantendo rimborsi significativi su un'ampia gamma di servizi e prodotti.
Visite, Esami e Cure Termali: come funzionano i rimborsi
Tutte le spese mediche generiche e specialistiche sostenute nel 2025 danno diritto a una detrazione del 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Oltre alle classiche visite e ai farmaci, non dimenticare che puoi scaricare:
- Ticket sanitari e prestazioni chirurgiche.
- Analisi cliniche e degenze ospedaliere.
- Dispositivi medici con marchio CE, come occhiali da vista, lenti a contatto e apparecchi acustici.
- Cure termali, particolarmente utili per la riabilitazione e il benessere nelle fasce d'età più avanzate. Un aspetto fondamentale per chi ha redditi elevati: a differenza di altre detrazioni, quelle per le spese sanitarie restano spettanti in misura piena anche se superi i 120.000 euro di reddito annuo.
L'aiuto per l'assistenza personale e le "Badanti"
Se hai bisogno di un supporto quotidiano, la legge ti viene incontro in due modi:
- Detrazione per l'assistenza: se non sei più autosufficiente, puoi detrarre il 19% delle spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale (come le badanti), su un tetto massimo di 2.100 euro, a condizione che il tuo reddito non superi i 40.000 euro. Questa agevolazione spetta anche se la spesa è sostenuta per un familiare non a carico.
- Deduzione dei contributi: i contributi previdenziali versati per colf e badanti sono deducibili dal reddito (abbattendo quindi direttamente le tasse da pagare) fino a un massimo di 1.549,37 euro all'anno.
Speciali agevolazioni per la disabilità e la mobilità
In presenza di una disabilità riconosciuta, i benefici diventano ancora più consistenti per favorire l'autonomia:
- Spese mediche e assistenza specifica: le spese mediche generiche e di assistenza specifica (come l'assistenza infermieristica o riabilitativa) sono interamente deducibili dal reddito, anche se sostenute per familiari non a carico.
- Mobilità e ausili: è prevista una detrazione del 19% senza franchigia per l'acquisto di mezzi necessari all'accompagnamento e alla deambulazione (come carrozzine), il trasporto in ambulanza, l'acquisto di veicoli adattati e di sussidi tecnici informatici che facilitano l'autosufficienza.
- Barriere Architettoniche: se hai dovuto installare montascale, ascensori o rampe per muoverti meglio in casa, puoi beneficiare di una detrazione eccezionale del 75% sulle spese sostenute entro fine 2025.
Il benessere dai nostri "amici a quattro zampe"
Molti anziani trovano conforto nella compagnia di un animale. Le spese veterinarie (visite e farmaci) sono detraibili al 19% per la quota compresa tra 129,11 e 550 euro. Per chi invece necessita di un cane guida, è prevista una detrazione forfettaria di 1.100 euro per il suo mantenimento.
Consigli Pratici per non perdere i soldi:
- Pagamenti Tracciabili: fai attenzione! Per ottenere il rimborso, quasi tutte le visite e le analisi (se fatte privatamente) devono essere pagate con bancomat, carta di credito o bonifico. Puoi usare i contanti solo per i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni presso strutture pubbliche o accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.
- Occhio allo Scontrino: come anticipato, gli scontrini della farmacia (carta chimica) si cancellano facilmente. Digitalizzali o fotocopiali subito, altrimenti a maggio potresti avere solo dei fogli bianchi senza valore fiscale.
Figli e istruzione: un aiuto concreto
Le spese per la crescita dei figli pesano sul bilancio, ma molte sono detraibili al 19%. Tra queste rientrano le rette dell'asilo nido, le spese di istruzione per scuole dell'infanzia, primarie e secondarie (fino a 1.000 euro per alunno), e i costi per l'università.
Anche lo sport dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni danno diritto a un risparmio fiscale. Particolare attenzione è rivolta agli studenti con DSA, per i quali è possibile detrarre gli strumenti compensativi.
Famiglia
Abbonamento al trasporto pubblico
Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 250 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.
Spese assicurative
Puoi detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massino di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza.
Assegni mantenimento ex coniuge
Deduzione (dal 23% al 43% in base al reddito) dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge.
Spese funebri
Detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550 riferito a ciascun decesso.
Previdenza e Sociale: l'importanza di investire nel futuro
Versare contributi per la previdenza complementare conviene: sono deducibili fino a un massimo di 5.164,57 euro.
Sono inoltre agevolate le spese per i contributi di colf, badanti e babysitter, così come le erogazioni liberali verso Onlus e associazioni di volontariato, che premiano la generosità dei contribuenti con detrazioni fino al 35%.
NOTE UTILI: le regole d'oro: tracciabilità e scadenze
Tracciabilità dei pagamenti
La detrazione degli oneri, spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.
La disposizione non si applica alle detrazioni relative alle spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
Il contribuente dimostra l'utilizzo del pagamento «tracciabile» mediante prova cartacea della transazione con ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza di tale documentazione si può ricorrere all'annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione.
Per i titolari di un reddito complessivo superiore a 75.000 € gli oneri e le spese detraibili congiuntamente considerati, sono ammessi al beneficio fino ad un determinato ammontare.
Inoltre, per chi possiede un reddito compreso tra i 120.000 e i 240.000 € le detrazioni ?scali degli oneri sono ridotte progressivamente ?no ad azzerarsi al superamento dei 240.000 euro. Fanno eccezione le spese sanitarie e i mutui che restano spettanti in misura piena.
Leggi la guida completa del CAF CISL.