Pezzani: valorizzare la dimensione affettiva e il valore dei sentimenti anche nell’età anziana
A Bari il seminario “Il bello dell’età. Invecchiamento felice nella Puglia che si svuota”
Raccontare della longevità non come un problema, come una fase di inesorabile perdita, di progressivo arretramento dal centro della vita sociale ma come una delle più grandi conquiste della nostra civiltà e il risultato di un sistema di welfare tra i più solidi al mondo: questo l’intento della FNP CISL e il significato della ricerca lanciata nel corso del seminario “Il bello dell’età. Invecchiamento felice nella Puglia che si svuota”, promosso da FNP Puglia, CISL Puglia e Federazione Università Puglia che si è svolto oggi 12 marzo a Bari.
Una ricerca incentrata soprattutto sulla necessità di costruire una cultura alternativa dell’età partendo dal contributo culturale e formativo delle nuove generazioni, poiché è solo mettendo in dialogo età diverse che una società può rafforzare se stessa, così come dichiarato da Roberto Pezzani, segretario generale FNP CISL, nel corso del suo intervento.
“La transizione demografica che il nostro Paese sta attraversando è una trasformazione epocale che dobbiamo imparare a governare, abbattendo il tabù dell’inutilità sociale e sottolineando che gli anziani sono coloro che tengono insieme il Paese” ha detto Pezzani.
“Per noi è indispensabile valorizzare la dimensione affettiva e il valore dei sentimenti anche nell’età anziana come tema sociale e non privato. Ogni stagione della vita merita di essere vissuta con autonomia, rispetto e, soprattutto, con l'orgoglio di essere ancora pilastri insostituibili della nostra comunità”.