Fnp Lombardia

Rebus certificati di invalidità, Emilio Didonè: vogliamo chiarezza dalla Regione

02/04/2019

“Purtroppo non è un ‘pesce di aprile': abbiamo appreso oggi dalla stampa che i certificati per il riconoscimento dello stato di invalidità dovrebbero essere gratuiti, mentre i cittadini lombardi continuano a pagarli, con esborsi che vanno dai 50 ai 150 euro". Così il segretario generale della Fnp Cisl Lombardia, Emilio Didonè.

"A stabilirlo - prosegue - è una legge nazionale che solo pochi addetti ai lavori conoscono. Ciò è assolutamente inaccettabile, anche in considerazione del fatto che i più colpiti sono gli anziani, i pensionati e i disabili, ovvero la fascia più fragile e più bisognosa della popolazione che ha più problemi di salute e che, in larga maggioranza, non naviga certo nell'oro. In sostanza si tratta di una solenne presa in giro".

"La Regione Lombardia - aggiunge Didoné - era perfettamente al corrente della situazione e ora ci aspettiamo delle risposte: perché non ha pubblicizzato la gratuità del servizio? Perché non ha provveduto a informare i cittadini? Chiediamo alle Direzioni delle Ats competenti per territorio di informare i cittadini sulla gratuità dei certificati di invalidità civile e di attivarsi in tal senso".

La Fnp Cisl Lombardia chiede un incontro urgente dei sindacati pensionati, insieme alle confederazioni Cgil Cisl Uil, all'assessorato regionale alla Sanità per fare chiarezza sulla vicenda e capire come porvi subito rimedio. "Quel che è certo - conclude Didonè - è che i cittadini non dovrebbero continuare a pagare una prestazione che per loro dovrebbe essere gratuita”.

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