ASSEMBLEA
NAZIONALE 2015

Verso un rinnovamento finalizzato

Riccione 10-11-12 Novembre 2015

ASSEMBLEA NAZIONALE 2015
ASSEMBLEA NAZIONALE 2015

Il Congresso rappresenta il momento di confronto e di ripartenza più significativo in una organizzazione democratica. È il massimo organo deliberante della Federazione e si riunisce in via ordinaria ogni quattro anni.

A metà del mandato congressuale è previsto lo svolgimento dell’Assemblea nazionale programmatica ed organizzativa, con lo scopo di verificare e stimolare l’attività politico-organizzativa a livello locale.

Il percorso che ci ha condotto a questa Assemblea programmatica Organizzativa è stato lungo, specie per l’ampiezza della nostra associazione, e variegato impegnando la dirigenza in un lavoro di analisi e di indirizzo e coinvolgendo gli associati nel dibattito, nelle selezioni e nella confezione delle idee e delle proposte.

L’ampio confronto ed il vivace dibattito dimostrano che la FNP non teme la riflessione ed appoggia la modernizzazione degli assetti organizzativi e strutturali, si orienta verso una forma-sindacato all’altezza delle sfide del XXI secolo.

Anche lo svolgimento della Assemblea, la forte partecipazione ai lavori di Commissione, il clima costruttivo del dialogo, la partecipazione estesa anche ad un significativa rappresentanza giovanile, dimostrano che il ripensamento strategico dell’agire sindacale è già in atto e che la FNP si sta già attrezzando a quella trasformazione strutturale che sarà sancita dal Congresso del 2017, orientato a rianimare l’azione di tutela sindacale, a valorizzare la confederalità.

Naturalmente l’Assemblea Programmatica Organizzativa ci conduce a sostenere l’azione di rappresentanza dei pensionati, dei lavoratori e delle lavoratrici, della società civile e del diritto di cittadinanza, dei giovani, e di tutte le forme di marginalizzazione, di debolezza. Tutto ciò diventa una rappresentanza attiva proprio perché sta venendo meno la capacità di azione delle forme partitiche, sia per una reminiscenza storica propria sia per il venire meno del rapporto fiduciario dei cittadini.

Ma la rappresentatività della Cisl e della FNP non è astratta bensì concreta e pervasiva, si esprime dall’ascolto all’accoglienza, dal dialogo alla valutazione delle criticità, dall’analisi delle questioni reali all’individuazione di soluzioni responsabili ed adeguate, da un rapporto con le persone che conduce al consenso convinto sino a sentire l’aria di casa.

La filosofia del rinnovamento ed il ridisegno dell’architettura confederale si radicano nello spostamento del baricentro dell’azione sindacale verso il basso, nei luoghi di lavoro e nei territori, coniugando una più incisiva coerenza tra modelli organizzativi e forme contrattuali, facendo sorgere dal principio di realtà il “sindacato nuovo” dove si possa riconoscere un “muoversi verso”, una direzione evolutiva verso la meta del futuro, in una visione aperta ed integrativa.

Il percorso dialettico verso l’Assemblea ha dimostrato peraltro come la FNP, con le sue riflessioni ed i confronti aperti e partecipati, abbia fatto proprio e espresso di conseguenza una pieno sostegno all’azione di rinnovamento della confederalità Cisl ed elaborato idee e modalità per progettare il sindacato del futuro.

Ebbene questo sindacato sarà una comunità di persone, proiettata all’interno verso la solidarietà e l’aiuto di prossimità e disponibile all’esterno verso canali di integrazione e di intervento concreto verso le criticità economiche e sociali.

In questa dimensione la Fnp può svolgere un ruolo dinamico utilizzando l’esperienza e la passione delle persone che hanno concluso il loro ciclo professionale, ma restano partecipi allo sviluppo della società, a partire dal sostegno famigliare, al mondo del lavoro, spendendosi con generosità nelle relazioni intergenerazionali.

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