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Da oggi in arrivo la quattordicesima per circa 400mila pensionati veneti

"Da oggi in arrivo la quattordicesima per circa 400mila pensionati veneti

Arriva a chi percepisce fino a 1.030 euro al mese, cioè 1 pensionato su 3, ma non a tutti quelli con assegno basso.

I paletti sono così tanti che è difficile sapere esattamente quanti la percepiranno e con che importo, ma una cosa è certa: il 25 giugno arriva la quattordicesima per i pensionati con conto o libretto postale o che la ritirano in posta (un anticipo dovuto alle norme anti Covid), mentre il 1° luglio sarà accreditata a quanti sono titolari di conto bancario. Parliamo di circa 400mila veneti con una pensione fino a 1.030 euro lordi al mese, cioè due volte il trattamento minimo. Rappresentano poco più del 30% dei pensionati veneti, ma non si tratta di "tutti" i pensionati con assegno basso. «Ricevere la quattordicesima è una boccata d'ossigeno», commenta Vanna Giantin, segretaria generale Fnp Veneto, «ma noi continueremo a chiedere in tutte le sedi opportune che la platea dei beneficiari sia allargata almeno a chi percepisce una pensione fino a 3 volte il trattamento minimo, 1.500 euro lordi al mese. Prima della pandemia era stato avviato un confronto col precedente Governo, ripreso con l'attuale: è necessario che la riforma previdenziale tuteli maggiormente i pensionati con reddito basso, che sono la maggioranza».

Il calcolo della quattordicesima non è semplice. Come detto, essa è erogata ai pensionati con un reddito fino 2 volte il trattamento minimo. Il TM per il 2021 è 515,58 euro, quindi 2TM corrisponde a un reddito mensile di 1.031,16 euro, annuo di 13.391,68 euro. Bisogna avere 64 anni o compierli entro l'anno (chi li compie dopo il 1° luglio la vedrà erogata a dicembre). Viene poi considerato il reddito delle sole pensioni da lavoro, le cosiddette IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti): per questo non tutti i pensionati con reddito basso la percepiscono. L'importo erogato, infine, dipende anche dagli anni di contribuzione e da se si è stati lavoratori dipendenti o autonomi: si va comunque da un minimo di 336 euro a un massimo di 655.

La necessità di un allargamento della platea è evidente se si guarda il reddito medio dei beneficiari, e considerando che alcuni tipi di pensioni indennitarie e assistenziali fanno cumulo. Il 93% dei beneficiari veneti ha esclusivamente una pensione da lavoro, che va dai 9.754 euro l'anno a Belluno ai 10.470 a Rovigo. Ben al di sotto del limite dei 13.391,68 annui che, peraltro, in caso di assegni "aggiuntivi" vengono superati in poche decine di casi. E si rende necessario anche snellire la burocrazia: la quattordicesima viene erogata automaticamente dall'Inps ma, essendo una prestazione previdenziale integrativa, per mantenere il beneficio è obbligatorio presentare annualmente all'Inps il modello RED. La scadenza di presentazione varia di anno in anno, l'Inps non manda avvisi e la procedura è solo telematica: ogni anno in molti se lo dimenticano e rischiano di perdere questo diritto. Se un pensionato si ritrova senza quattordicesima può provvedere al recupero rivolgendosi al patronato Inas della Cisl, che attiverà la procedura di "ricostituzione della pensione". Il numero verde per trovare la sede Inas più vicina è 800 249 307.

25/06/2021
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