Assegni familiari e maggiorazioni pensioni 2021, importi e limiti di reddito

Assegni familiari e maggiorazioni pensioni 2021, importi e limiti di reddito

13/01/2021

Dal 1 gennaio 2021 sono stati rivalutati i limiti di reddito familiare al di sopra dei quali cessa o si riduce il diritto alla corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione e i limiti di reddito mensili per il diritto agli assegni familiari stessi.
I limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno.

Secondo le precisazioni fornite dai competenti Ministeri, la misura del tasso d'inflazione programmato per il 2020 è stata pari allo 0,8%. Le procedure di calcolo delle pensioni sono state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.

L'INPS ha pubblicato le tabelle da applicare, a decorrere dal 1 gennaio 2021, nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa relativa all'assegno per il nucleo familiare, cioè coloro a cui gli assegni familiari sono riconosciuti direttamente dall'istituto e non dai datori di lavoro. Ci si riferisce a coltivatori diretti, coloni, mezzadri e i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Le procedure di calcolo delle pensioni sono state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.
Nei confronti di questi soggetti la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia non comporta la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o ad essa connessi.

Di seguito sono riportati gli importi delle prestazioni:

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri per i figli ed equiparati;
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

Per quanto riguarda i limiti di reddito mensili, da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per l'anno 2021, si prende a riferimento il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, fissato dal 1 gennaio 2021 e per l'intero anno nell'importo mensile di 515,58 euro.

Di seguito si riportano i nuovi importi:

  • 726,11 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato;
  • 1.270,69 euro per due genitori ed equiparati.

I nuovi limiti di reddito valgono anche in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti.

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