Manovra: inaccettabile e grave l’ulteriore differimento della rivalutazione delle pensioni

Manovra: inaccettabile e grave l’ulteriore differimento della rivalutazione delle pensioni

14/11/2020

Riteniamo assolutamente inaccettabile che il Governo voglia differire ancora una volta la rivalutazione delle pensioni così come prevede l'art.61 della bozza della legge di bilancio.

Per la CISL confederale e per la Federazione dei pensionati della Cisl questa è scelta inopportuna e oltremodo grave. Ancora una volta il Governo non mantiene le promesse assunte con l'accordo con le Organizzazioni sindacali del 2017 di procedere alla rivalutazione delle pensioni e addirittura differisce al 2023 il meccanismo di perequazione più equo e proporzionale previsto dalla legge n. 388/2000.

La Cisl e la FNP Cisl chiedono che si ponga immediatamente mano al predetto testo, restituendo fin dal 2021 ai pensionati il diritto ad una equa rivalutazione dei trattamenti previdenziali particolarmente sollecitati dall'andamento congiunturale per effetto della pandemia in corso.

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