Non autosufficienza, il 16 novembre in piazza per una legge nazionale

Non autosufficienza, il 16 novembre in piazza per una legge nazionale

08/10/2019

Nel nostro paese ci sono 3 milioni di persone non autosufficienti, la maggior parte delle quali sono anziane.

Un'emergenza nazionale di cui nessuno parla.

Un peso insostenibile per milioni di famiglie, che se ne fanno carico da sole e che rischiano di finire in povertà.

Una risposta delle istituzioni finora inadeguata, disorganizzata e frammentata nella spesa, nelle risorse, negli interventi, nei servizi e nelle responsabilità tra enti diversi.

Servono soluzioni!

Serve una legge nazionale!

Per evitare che i diritti delle persone non autosufficenti restino sulla carta Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil propongono nello specifico:

  • un aumento adeguato delle risorse;
  • la contestualità tra il riconoscimento dello stato di non autosufficienza - frutto di una valutazione multidimensionale sulla base di criteri riconosciuti e uniformi - la presa in carico e la definizione del Piano individuale assistenziale (PAI);
  • la garanzia del responsabile della gestione del Piano individuale, referente unico dei servizi sanitari e sociali nei confronti della persona interessata e/o del caregiver;
  • l'attuazione e il rafforzamento dell'integrazione tra politiche sociali, sociosanitarie e sanitarie;
  • la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali intesi come diritti universali riconosciuti a tutti i cittadini in condizione di non autosufficienza, integralmente finanziati dalla fiscalità generale e la loro integrazione con i Lea sanitari;
  • la determinazione e la trasparenza delle risorse destinate ai non autosufficienti nei bilanci di aziende sanitarie e distretti;
  • la definizione di criteri uniformi sul piano nazionale per l'accreditamento dei servizi residenziali, semiresidenziali, di assistenza domiciliare e familiare;
  • dei criteri uniformi per la valutazione dei bisogni;
  • un sistema efficace di monitoraggio e di controllo;
  • il diritto dei cittadini e delle organizzazioni sociali alla partecipazione, alla programmazione dei servizi e al monitoraggio della loro qualità.

In tutta Italia ci sarà una raccolta di firme a sostegno della nostra azione rivendicativa.

Sabato 16 novembre è in programma una iniziativa nazionale che si terrà a Roma.

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