Riscatto della Laurea
Che cos'è
Il riscatto del corso di laurea è un istituto che permette di valorizzare il periodo del corso di studi ai fini pensionistici.
Requisito fondamentale è aver conseguito un titolo di studio rilasciato da Università o Istituti di livello universitario.
La facoltà è esercitabile anche dai soggetti inoccupati che, al momento della domanda, non risultino essere stati mai iscritti ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e che non abbiano iniziato l'attività lavorativa in Italia o all'estero.
Il riscatto dei periodi di studio universitario compiuti all'estero è ammesso solo se il titolo accademico conseguito è oggetto di specifico riconoscimento ai fini previdenziali.
Una volta accreditata la contribuzione da riscatto di laurea, dopo il pagamento del relativo onere, non è possibile chiedere la rinuncia o la revoca.
Come funziona
È possibile riscattare:
- diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni;
- diplomi di laurea i cui corsi non siano stati di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni;
- diplomi di specializzazione conseguiti successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni;
- Diplomi AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale);
- Dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;
- Lauree triennali e magistrali secondo il nuovo ordinamento.
Non sono riscattabili i periodi:
- di iscrizione fuori corso;
- Master Universitari;
- già coperti da contribuzione obbligatoria/figurativa/da riscatto, presso il fondo dove si presenta domanda e anche negli altri regimi previdenziali.
Riscatto ordinario
L’onere di riscatto dei periodi del corso di studi universitario è calcolato tenendo conto della collocazione temporale dei periodi da riscattare e applicando, di conseguenza, il sistema retributivo oppure quello contributivo.
Se i periodi oggetto di riscatto si collocano nel sistema retributivo (entro il 31.12.1995): l’importo della somma da versare è determinato con i criteri della riserva matematica art. 13 L. 1338/1962.
In questo caso l’onere varia in rapporto a fattori quali:
- età;
- periodo da riscattare;
- sesso;
- retribuzioni percepite negli ultimi anni.
Se invece i periodi oggetto di riscatto si collocano nel sistema contributivo (a partire dallo 01.01.1996): l’onere viene determinato applicando l’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda alla retribuzione media degli ultimi 12 mesi.
Riscatto agevolato
L’art. 20, c. 6, DL. 4/2019, ha introdotto il riscatto di laurea cosiddetto agevolato per i periodi che si collochino nel sistema contributivo.
In questo caso, il calcolo è determinato prendendo in riferimento il minimale degli artigiani e commercianti vigente nell’anno di presentazione della domanda applicando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.
Per il 2026 il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dai commercianti è pari a 18.808 euro. A questo va applicata l'aliquota del 33%.
Quindi, per le domande presentate nel corso del 2026, il costo per riscattare un anno di corso è pari a 6.206.64 euro.
Attenzione: il metodo agevolato è applicabile solo per periodi che si collocano nel sistema contributivo. Tuttavia, puoi optare per questo metodo anche per corsi di laurea precedenti al 1996, solo se scegli la liquidazione della pensione con il calcolo interamente contributivo.
Pagamento
Per tutte le tipologie di riscatto, una volta determinato l’importo, il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione o rateizzato fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) senza interessi, attraverso il circuito PagoPA sul sito dell’INPS o presso banche, uffici postali e altri esercenti convenzionati.
Domanda
La domanda di riscatto deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sito dell’INPS, utilizzando il servizio dedicato accessibile con le tue credenziali digitali. In alternativa, puoi rivolgerti al Patronato INAS-CISL. Una volta inoltrata la richiesta, l’INPS procederà con il calcolo dell’onere da versare.
È possibile richiedere il riscatto per l’intero periodo di studi o solo per alcuni anni specifici.