MAGGIORAZIONE SOCIALE
Che cos'è
La maggiorazione sociale è una prestazione di carattere assistenziale. La domanda per ottenere la maggiorazione può essere presentata contestualmente alla domanda di pensione o anche successivamente ad essa, e contenere la dichiarazione reddituale attestante i redditi percepiti nell'anno, anche se presuntivi.
Di cosa si tratta
È un incremento economico, che si aggiunge all'importo base della prestazione principale, che sia previdenziale (es. pensioni minime) o assistenziale (es: assegno sociali e prestazioni per i disabili civili).
Al contrario della pensione, che aumenta ogni anno per effetto della perequazione automatica, la maggiorazione sociale è di importo fisso, “non rivalutato annualmente”, ed esente da Irpef.
Beneficiari
I destinatari dell'incremento sono tutte le pensionate e i pensionati a reddito basso che abbiano compiuto almeno 60 anni di età. La Maggiorazione Sociale spetta al ricorre dei requisiti a tutti i titolari di pensione di:
- vecchiaia;
- anticipata;
- inabilità;
- assegno ordinario di invalidità.
Importo e limite di reddito
L'importo della MS varia a seconda dell'età anagrafica del soggetto pensionato/a che ne beneficia.
- La Maggiorazione è di importo pari a € 25,83 mensili (annui € 335,79) per i titolari che hanno un'età compresa tra i 60 e i 64 anni.
- A 65 anni di età la MS aumenta fino ad € 82,64 mensili (annui € 1.074,32).
L'erogazione è subordinata al fatto che i redditi posseduti dall'interessato e dal coniuge, non superino determinate fasce di reddito, aggiornate annualmente.
- Per chi ha un'età compresa tra i 60 e i 64 anni e percepisce l'importo di € 25,83, il limite di reddito personale è pari a € 8.289,84 annui, mentre quello coniugale è pari a € 15.390,96 annui.
- Per chi ha compiuto i 65 anni e percepisce l'importo di € 82,64, il limite di reddito personale è pari a € 9.028,37 annui, mentre quello coniugale è pari a € 16.129,49 annui.
La maggiorazione si applica sull'importo della pensione spettante, indipendentemente dall'integrazione al trattamento minimo.
Incremento al milione
La Maggiorazione Sociale è stata incrementata, a partire dal compimento del 70° anno di età, in modo tale da raggiungere tra integrazione al minimo, maggiorazione e incremento l’importo di € 136,44 (c.d. incremento al milione).
L’importo di € 136,44 erogato a titolo di maggiorazione al pensionato ultrasettantenne titolare di quattordicesima mensilità è ridotto di circa € 12 (circa € 124,44).
Anche per invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordi, per i titolari di pensione di inabilità, di età compresa tra i 18 e i 67 anni l’incremento economico della Maggiorazione Sociale è pari ad € 136,44 mensili, fino a raggiungere l’importo massimo di € 748,29 mensili.
I limiti reddituali per il riconoscimento del c.d. “incremento al milione” sono:
- limite di reddito personale € 9.727,77;
- limite di reddito coniugale € 16.828,89.
Dal 1° gennaio 2026, è previsto un aumento complessivo di € 20 della Maggiorazione Sociale per pensionati disagiati (over 70, redditi bassi, invalidi).