#Piovonoparole

#Piovonoparole

Racconti al tempo dei Social

Ludovica Bigozzi, Matilde Goracci, David La Mantia, Roberta Lepri, Erica Piccirilli, Giulia Santoro

 

Il Festival delle Generazioni è nato nel 2012, ma ha già una piccola storia alle spalle: visto il successo delle prime due edizioni biennali a Firenze (la seconda nel 2014), si è pensato infatti di dare il via alla “formula Tour” che, negli anni dispari, a iniziare dal 2015, permetta di portare il Festival anche nelle piazze di altre città.

La finalità per cui Federazione Nazionale Pensionati della Cisl ha voluto creare e promuovere questo grande appuntamento è quella di edificare un ponte che faccia incontrare persone diverse – per età, e dunque per gusti, interessi, abilità e professioni - su una stessa piazza. E perché ciò riuscisse al meglio, lo ha articolato in una pluralità di sezioni e in una molteplicità di eventi, che ne garantiscano l'interdisciplinarietà e la possibilità di incontro tra un pubblico così vario. Delle sezioni, una, “Il futuro è già ieri”, che ha ospitato il laboratorio dal quale nasce questa piccola antologia, ha un carattere più sperimentale, ma tutte puntano ugualmente decise alla realizzazione di un'unica missione: far incontrare le generazioni su ogni territorio, per imparare gli uni dagli altri.

Durante le varie edizioni, generazioni diverse si sono strette intorno alle canzoni di Mogol, e con uguale passione e successo le stesse hanno seguito anche operazioni innovative, come il dialogo filosofico di Fusaro e Galimberti. Grazie al medesimo meccanismo, la generazione dei nipoti ha parlato a quella dei nonni di Realtà Aumentata e di Internet delle Cose, e in uno straordinario laboratorio di Condivisione della Memoria (luoghi, oggetti e valori) le narrazioni degli anziani sono state digitalizzate dai giovani, perché restassero per sempre. La formula del festival ha funzionato in modo da coinvolgere platee miste nell'uso dei Social Network come strumento di sensibilizzazione alla letteratura, di valorizzazione del territorio, di divulgazione scientifica. Nella tappa romana del Festival, l'ingresso alla Sapienza di Roma di bambini delle elementari, adolescenti dei licei e pensionati, è stato uno dei momenti di questa straordinaria fusione, che vogliamo rivivere oggi.

In linea con le nostre radici sindacali, crediamo che questo Festival sia un deciso passo in avanti per affiancare all'Economia della Conoscenza un Welfare della Conoscenza. Perché ciò che è buono e bello – kalòs kai agathòs – è destinato secondo noi a dare sempre ottimi frutti.

Con il laboratorio #Piovono parole abbiamo pensato di mettere in contatto giovani aspiranti scrittori con altri già affermati, per metterli in condizione di dare una voce più potente alle proprie storie.

Un esempio di quello che si può creare quando le parole piovono lo trovate già in questa piccola antologia, scritta appositamente per il Festival delle Generazioni dai ragazzi del Liceo Scientifico G. Marconi di Grosseto, grazie a uno scambio di esperienze e stimoli con il loro insegnante e con una rappresentante di Scuola Twain. Seguite Erica in un futuro in cui il libro sarà la cosa più rara e preziosa, al punto da volerne registrare il fruscio; andate a pattinare con Matilde, che ancora ricorda quando sua nonna aveva solo attrezzi con ruote di legno; unitevi a Ludovica in viaggio tra le stelle o infilatevi con David in uno strano negozio in cui si vendono padri perfetti. Oppure tornate con Giulia in un passato che ha conosciuto solo attraverso i ricordi di chi divide con lei la stessa passione sportiva.

Sono racconti che parlano di sforzo fisico, di impegno, ma soprattutto di futuro, perché parlano di noi. E in quel futuro – come ieri, come oggi - le emozioni saranno ancora protagoniste.

Noi li abbiamo riuniti qui e ve li “regaliamo”. Perché la pioggia, quando è buona, deve essere raccolta.

              Gigi Bonfanti

Segretario Generale FNP Cisl

04/04/2016
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