Fnp Emilia Romagna

Accordo con il governo, prime risposte alle aspettative dei pensionati

28/11/2017

“I Pensionati Cisl (Fnp) sostengono l'accordo appena stipulato con il governo perché risponde a richieste avanzate dal sindacato stesso, quali: ripristino del meccanismo del sistema di perequazione, per cui dal 2019 ci sarà la i rivalutazione dei trattamenti pensionistici basata su “scaglioni d'importo” come previsto dalla legge 388/2000; riconoscimento del lavoro di cura; resa strutturale dell'ape social; separazione netta tra previdenza ed assistenza (anche per una corretta comparazione in sede europea); revisione del paniere Istat; sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani con l'introduzione di una pensione contributiva di garanzia, così da dar loro certezze e far comprendere l'importanza della previdenza pubblica per tutti; parificazione della tassazione tra pubblico e privato sulle prestazioni di previdenza complementare; revisione del meccanismo su aspettative di vita e requisiti di accesso pensionistico, tenendo conto delle diverse tipologie di lavoro”.

Così Loris Cavalletti, responsabile dei Pensionati Cisl ER, intervenendo all'assemblea dei delegati Cisl di Emilia-Romagna e Lombardia, svolta oggi presso il Palacasse di Parma.

“In merito alla rivalutazione delle pensioni –afferma Cavalletti- voglio essere chiaro: noi non rubiamo futuro. Basta con la demagogia che vede i pensionati responsabili della mancanza di futuro dei giovani, del deficit del bilancio a causa delle pensioni baby (una decisione del governo Rumor negli anni '70, non certo una richiesta sindacale). Nessuno ricorda – continua l'esponente Fnp - che molti lavoratori sono andati in prepensionamento non perché lo chiedeva il sindacato, ma imposto dalla ristrutturazione delle aziende”.

Inoltre, ricordando i ‘sacrifici' fatti dai pensionati con le diverse riforme pensionistiche succedutesi, Cavalletti incalza i politici a “dare l'esempio: cambiare la legge e rinunciare ai vitalizi. Discorso non certo ideologico, ma di mera coerenza -osserva-”.

Infine, contro la prossima campagna elettorale, che sarà all'insegna della demagogia: 1.000 euro per tutti, abolizione legge Fornero, tasse al 15/25 per tutti, iI responsabile emiliano-romagnolo della Fnp non ha dubbi: “I Pensionati Cisl scelgono di contrattare passo a passo ed indicano i prossimi due passi: riforma fiscale e legge sulla non autosufficienza, che riguardano tutti, non solo i pensionati”.

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