Vademecum

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Le pensioni 2016

Il Vademecum sulle pensioni è una guida importante e di facile consultazione per i tanti che cercano di comprendere meglio la complessa materia previdenziale, ed è curata da SPI-FNP-UILP.

L'edizione 2016 è la numero diciannove, e oltre alle normative che si sono accumulate negli anni precedenti, sono contenute le ultime novità come la prima parziale modifica del regime fiscale applicato ai pensionati, oppure l'intervento sulla cosiddetta opzione donna, l'ulteriore salvaguardia degli esodati e le problematiche dell'amianto.

Il 2015 è stato un anno che ha visto importanti novità per la nostra categoria. Tra le altre cose il fatto più rilevante è stata la bocciatura, da parte della Corte Costituzionale, del blocco delle rivalutazioni nel biennio 2012-2013, operato dalla legge Fornero per i trattamenti superiori a 3 volte il minimo, dando finalmente ragione alle continue richieste delle organizzazioni sindacali dei pensionati.

La risposta del Governo, con l'emanazione del DL 65/2015, convertito dalla L. 109/2015, è stata molto parziale e deludente sul piano del diritto, e questo, anziché risolvere, ha complicato ancora di più la materia. La questione è stata oggetto di un tavolo di contrattazione con il Ministro del Lavoro Poletti. A conti fatti però il Governo non ha corretto l'errore posto in essere con il succitato D.L. 65.

Siamo tutt'ora impegnati per assistere i nostri iscritti e, più in generale tutti i pensionati.

Intanto il 2016 è iniziato con il solito fuoco incrociato sulle pensioni. Sempre dall'interno del governo si è fatta trasparire la volontà di colpire le future pensioni di reversibilità, salvo poi smentire con grande impegno quello che loro stessi hanno scritto. Pertanto, riteniamo opportuno, come più volte richiesto, che vada cancellata dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri il riferimento alle “pensioni di reversibilità” legandole al reddito ISEE e quindi trasformate in assistenza, mentre ribadiamo che di fatto sono trattamenti prettamente di natura previdenziale.

Nel 2016 inoltre abbiamo sottoscritto come organizzazioni sindacali dei Pensionati un importante accordo con l'Inps, per contribuire insieme a far funzionare meglio l'Istituto, e, di conseguenza, a un concreto miglioramento per i pensionati attraverso l'offerta dei servizi. Inoltre negli incontri Istituzionali è prevista, per la prima volta, l'informativa anche sull'andamento della spesa pensionistica in rapporto al PIL, nonché l'istituzione di un tavolo tecnico per identificare la spesa puramente assistenziale.

Proseguiremo nell'incessante sforzo affinché le parti sociali possano continuare a svolgere il proprio ruolo di mediazione e di confronto democratico, mettendo in campo le iniziative necessarie per tutelare sempre di più i milioni di pensionati che rappresentiamo.

04/05/2016

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